06 maggio 2010

Apatia portami via

In questi giorni sono un po apatico...

...non ho voglia di fare nulla, ne lavorare, ne uscire, ne altro... e la cosa a dire la verita non mi piace molto perche noto che ora come ora ho voglia solo di starmene a letto oppure stare a guardare film o telefilm per tutto il giorno... ovviamente siccome ho un lavoro non posso farlo e infatti alle 10 sono in piedi alle 13 sono dai miei per pranzo e alle 15 sono sul posto di lavoro. 

Diaciamocelo... i miei orari lavorativi non mi aiutano per nulla... nel senso che terminando il servizio alle 23 e rincasando alle 24 mi sento di buttare via tante occasioni per fare qualsiasi cosa... una cena fuori, un cinema, un aperitivo etc etc. La mattina ovviamente e' sprecata perche cosa potrei fare se non fare colazione e andare dai miei a pranzo? il fine settimana poi non ne parliamo... tutti i sabati sveglia alle 5,30 e la domenica sempre sul chi va la per l'inculata lavorativa dell'ultimo minuto.

Uff... a volte rimpiango la mia vita da precario... lavoravo dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,00... sabato e domenica ero a casa cosi come tutti i giorni festivi con annessi ponti e affini...
Con questi orari e i pochi vincoli di solito stavo a casa anche il martedi e il giovedi pomeriggio perche frequentavo un corso di disegno presso l'accademia d'arte del Castello Sforzesco e stavo per iscrivermi alla relativa accademia di arti applicate il che mi avrebbe tenuto occupato 4 giorni la settimana per 3 anni... poi ho cambiato lavoro e tutto e' cambiato di colpo... 

Anche ora guardando fuori dalle vetrate dell'hotel non posso che sentirmi scazzato e invidiare, nonostante la pioggia, la gente che passeggia e che magari sta andando da qualche parte a ridere e scherzare facendo l'aperitivo per poi andare a casa o inqualsiasi altro posto per cenare e pensare a come trascorrere il resto della serata.. che sia fuori o comodamente sul divano o sotto le coperte.

Si lo so, la soluzione e' semplice.. basterebbe cambiare lavoro... questo lo so anche io pero non e' facile trovare qualcosa... anche Stefano mi dice sempre di cercare in altri hotel visto che ormai ho maturato una esperienza alberghiera di 2 anni ma il problema e' che in un Hotel gli orari lavorativi son sempre gli stessi piu o meno... bisognerebbe proprio cambiare tipologia di lavoro ma cosa? a parte una esperienza triennale come impiegato logistico, quadriennale come centralista call center e biennale come concierge non ho altri assi a mia disposizione....

Uff che due palle!....

13 commenti:

Majin79 ha detto...

C’è un mio amico che mi dice sempre che bisognerebbe lavorare per vivere e non vivere per lavorare… insomma il lavoro serve per avere i mezzi per vivere se poi però ci toglie il tempo per farlo allora diventa un controsenso… non ti conosco abbastanza per darti un consiglio, però se ci stai male allora forse è davvero il caso di cambiare…

I'M SO GUY ha detto...

Eh posso capirti benissimo! ...gli orari di lavoro a volte sono davvero stressanti! ...vedrai che magari in futuro le cose miglioreranno... basta solo "far carriera" ... ma bisogna far tanta gavetta!!! ...Io cmq ultimamente sono sempre in movimento! ... e ho sempre voglia di uscire e star fuori... non vedo l'ora di partire per andare da qualche parte :p KISS

PD ha detto...

Mi spiace per la tua apatia Marco. Può essere che sia dovuta anche al meteo
quasi invernale di Milano in questi giorni che non tira fuori il meglio di noi.
Per il lavoro è sempre dura e bisogna dire che in questo periodo c'è tanta gente che sta peggio di noi ed è senza lavoro. Io sto letteralmente "sclerando" per il mio capo che non mi permette un minimo di miglioramento professionale e remunerativo. Mi sa che appena posso me ne scappo da un'altra parte.
Un abbraccio e su di morale che sei ancora un giovanotto e tutta la vita davanti!!! :-)

Manu ha detto...

Marco un piccolo consiglio: guarda tutto questo in forma inversa.
E cioè.....con la crisi attuale, con la disoccupazione che è sempre più dilagante, con le notizie preoccupanti che giungono dalla Grecia e possono incidere su tutta la zona Euro....sii felici di avere un lavoro.
Concordo: hai degli orari inconcepibili per un ragazzo quasi trentenne che vorrebbe divertirsi di più, ma tutto ha un prezzo: ero (sono in aspettativa x motivi di famiglia) più fortunato di te nei tempi 08.00/14.00 dal lunedì al sabato compreso ma lo stipendio piangeeeeeeva!

Manu ha detto...

@PD...scusami x la concordanza dei pensieri.

FrAnCeScO ha detto...

Oh SkraM non parlarmi di orari di lavoro che li ho più sballati del mio umore. Ogni giorno è un orario diverso e ognbi giorno è un luogo diverso. Ti capisco e poi come te pure io non farei altro per ora che starmene a guardare i telefilm (per ora sto guardando per l'ennessima volta, e sempre come la prima volta) grey's anatomy e da poco ho scoperto gossip girl che sto guardando tutto di una botta. Ma si deve lavorare per campare e quindi vado dai miei ragazzi che hanno bisogno di sapere, però quando vedo loro più sfranti di me, mi cade tutto per terra più di quanto non sia già. Sarà il tempo, però che palle.. ciao e dai che tra poco s va al mare( almeno dopo il 20 maggio stanno alle previsioni) ^_^

Rosa ha detto...

Sapessi... Queste sono anche le mie riflessioni, quelle che nei giorni scorsi spegnevano il mio sorriso e mi spingevano a ricorrere ad un pungiball.
Ma poi ho fatto le riflessioni a cui ti esortano gli amici qui sopra, e poi èoggi è spuntato il sole, facciamo spuntare anche un sorriso, no?!
Ne vale di sicuro la pena ;)

brando ha detto...

Di questi tempi, avere un lavoro è una fortuna. Chiaramente il lavoro se da un lato ci rende piu' indipendendti economicamente dall'altro ci sottrae tempo prezioso. Perche' la vera ricchezza è il tempo e non il denaro.
Fortunatamente ho trovato un giusto compromesso tra lavoro e tempo e riesco a conciliare i momenti di svago con quelli lavorativi.
E' il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, quello che vedi un po' tu, pero' in fondo sai benissimo che sei fortunato. Se posso darti un consiglio, prima di lasciare definitivamente qualcosa, devi essere sicuro di aver trovato di meglio, altrimenti sara' difficile tornare indietro.

Dario ha detto...

Beh, con il tuo curriculum potresti provare a cercarti un lavoro analogo come concierge negli uffici di qualche grossa società (magari multinazionale se sai le lingue), o di qualche grande studio professionale o, perchè no, anche in qualche agenzia viaggi (che pare non siano troppo in crisi): in questi casi gli orari sarebbero da ufficio. Ovviamente tenendoti ben stretto il tuo lavoro fino a che non avrai la certezza di averne trovato un'altro sicuro.

aunpassodalpossibile ha detto...

Ciao!
Sono capitata qui tramite il blog dei BUBUS e complimenti per il tuo... moooolto bello!
Per il lavoro anch'io ho un lavoro fisso con orari e giorni sempre irregolari ( sono infermiera turnista) e anch'io delle volte mi fermo a pensare a chi lavora da lun al ven e ha sempre il sabato e domenica libero + ponti e festività.... cosa che per me non sarà mai.
Leggendo i commenti sopra i miei, però, devo dire che ci sono molti più lavori con turni strani e un po' sacrificanti di quel che immmaginavo... mal comune mezzo gaudio! ;)

I'M SO GUY ha detto...

Come va ora? ...spero passera un bel weekend...possibilmente senza lavoro! bacioni! :)

Kappabi ha detto...

Ehi, non essere apatico e non essere giù!!! Guarda i lati positivi: sei giovane, sei carino, vivi una bella storia d'amore, sei appena andato a vivere da solo (è un bel traguardo questo, sai?), creando la tua casa come hai voluto, hai una famiglia che ti vuole molto bene :)
Il lavoro? Beh, se ti ricordi, come ti ho già detto, io faccio il tuo stesso lavoro, quindi conosco benissimo il problema orari e turni, festività non godute ecc. ecc. All'inizio anche per me è stato difficile adeguarmi, ma ora devo dire che non mi importa lavorare nei giorni di festa, perchè in giro troverei una ressa di gente ovunque: nei supermercati, sulle strade, in montagna ecc. Quindi, molto meglio essere a casa quando gli altri lavorano: mi godo le stesse cose, ma in tutta tranquillità :)
Da quanto ho capito però, mi pare che tu abbia sempre il sabato sera libero e anche qualche domenica...è già una fortuna, lavorando in albergo :)
Ciao e buon weekend!!!

art_693 ha detto...

Il solito problema di che lavora in albergo...
Io l'ho risolto dopo 7 anni partendo ma solo perchè il disacordo tra me e la proprietà era infinito !
Se non fosse successo il terremoto di 3 anni prima, sarei rimasto perchè un piano di carriera, anche se ero partito da 0 a 40 anni, me l'ero fatto. Ci è mancato 6 mesi per avere il ruolo di capo ricevimento e non sarei dovuto fermarmi così.
Vabbeh, valuta tutto finchè hai tutte le porte aperte.
A volte, vorrei tornare nel mondo del hotel, ma ora, dover rifare la gavetta da 0 di nuovo mi blocca.

In bocca al lupo caro !

Un abbraccio