23 aprile 2010

SkraM Story - Parte 5

Questa doveva essere l'ultima parte ma mi sono reso conto che avrei dovuto tagliare un sacco di cose sicche quello che posso dire e' di rimanere "sintonizzati", se interessati ovviamente ;)


DOVE ERAVAMO RIMASTI:
...sentivo il suo alito fresco, le sue labbra morbide e la sua lingua che mi cercava in modo passionale.
Finalmente a 26 anni avevo dato il mio primo vero bacio.
Poco prima di andare a letto scrissi un sms ad A. nel quale gli dissi che dopo quel bacio ero sempre piu convinto di provare qualcosa di piu della semplice amicizia verso di lui.... la sua risposta mi spiazzo totalmente...
...piansi tutta la notte.


SkraM Story - PARTE 5

Mi domandavo del perche di quelle parole ma soprattutto del perche di quel bacio... un attimo prima mi ero sentito come in paradiso e subito dopo ecco che ero sprofondato all'inferno.
Mi tormentai per tutta la notte piangendo silenziosamente, al mattino ero cosi distrutto che mi alzai presto, ancor prima di mio padre il quale mi trovo' seduto al tavolo della cucina a bere una tazza di tea caldo con indosso una felpa con cappuccio che avevo tirato su quasi come per celare qualcosa che il mio viso non potesse nascondere; non mi chiese nulla e io non dissi nulla.

Le lancette scorrevano inesorabilmente e presto segnarono le 8,30 mio padre allora mi chiese cosa aspettassi ad andarmi a vestire per andare a lavorare e senza nemmeno voltarmi gli dissi che non stavo bene e che non me la sentivo di andare. Lui per tutta risposta mi disse che probabilmente avevo mangiato qualcosa che mi aveva fatto male la sera prima quando ero uscito e che dovevo stare piu attento, per tutta risposta un po stizzito gli dissi che non era capace nemmeno di capire che suo figlio stava male per altri motivi e non per una stupidaggine del genere, lui allora mi chiese cosa avessi ma lo zittii dicendogli che non avevo voglia di parlarne e chiusi la conversazione andandomene.

I giorni passavano ma non mi davo pace, non potevo essermi immaginato tutto... perche quelle attenzioni prima ancora che mi dichiarassi? perche tutte quelle uscite a due? perche quel bacio subito dopo rinnegato?...
Dovevo chiarire, gli chiesi di vederci e parlammo a lungo. Disse che non mi amava, che provava affetto ma volto verso l'amicizia e non voleva ferirmi io allora gli dissi che mi andava bene anche l'amicizia ma era solo una stupida bugia a me stesso.
Per un certo periodo continuammo a frequentarci e a uscire noi 2 soli comportandoci normalmente, soffrivo ma non glielo facevo capire.
Una sera di ritorno da un cinema accade qualcosa... qualcosa che rovescio nuovamente il rapporto... lui mi ribacio'.

Lo avevo atteso tanto quel momento... avido e desideroso delle sue labbra mi abbandonai totalmente in un lunghissimo bacio che sembrava non avesse fine e sentivo le sue mani accarezzarmi la schiena da sotto la maglietta per poi scivolare lungo i fianchi e giungere sulla patta dei mie jeans. Ero totalmente ubriaco dei suoi baci che non opposi alcuna resistenza e lasciai che mi sbottonasse i jeans e mi accarezzasse li dove nessuno mai mi aveva accarezzato prima di lui. Mi sfilo la maglietta e comincio a baciarmi il collo poi il petto per scendere giu, sempre piu giu e culminare con un rapporto orale. Io non sapevo cosa fare non avevo nessun tipo di esperienza. Nessuno dei due venne, continuammo a baciarci all'interno della sua macchina illuminata dalla luce di un lampione. Lui mi disse che era stato bello che provava attrazione per me ma non amore e che non voleva che cose del genere succedessero mai piu perche avrei finito per soffrire solo io.
Per tutta risposta gli dissi che a me stava bene, mi piaceva e se anche non ero ricambiato la cosa non mi importava e con fare audace e deciso mi avvicinai io a lui e cominciai a baciarlo con tanta veemenza che lui sorridendo mi disse di andarci piano e di pensare bene a quello che stavo facendo.

Il nostro rapporto continuo cosi per circa 6 mesi, durante i quali pero cominciai a guardarmi intorno perche ero consapevole che non sarei mai stato ricambiato. Scoprii tutto un universo che non avevo mai considerato fatto di chat, siti di incontro e cose simili. Chiesi ad A. informazioni in proposito e mi iscrissi in una comunity di nome me2.

Le prime volte che aprii la chat di quel sito rimasi cosi sconvolto che la richiusi immediatamente; quel modo di porsi non mi piaceva e per un ingenuo con zero esperienza come me non era certo un luogo ideale da dove partire... non scrivevo mai in chat la aprivo e mi limitavo a leggere rispondendo solo quando venivo contattato privatamente. Le prime volte non capivo quando qualcuno mi chiedeva sei A sei P etc etc poi decisi che era ora di svegliarsi e scaricai a caso un film porno gay. Inizialmente rimasi un po perplesso e mi dicevo che certe cose non le avrei mai fatte pero era indubbia l'eccitazione che provavo.

Una sera mi contatto' un uomo sui 32 anni, fisico palestrato e viso carino, che mi propose un incontro, sulle prime ero titubante ma poi pensai che fosse l'ora di buttarsi. Mentre mi preparavo avevo lasciato msn aperto e vidi un messaggio di questo ragazzo che mi chiedeva se era un problema se passava un suo amico a salutarlo... io gli dissi che non c'era problema ma lui poi aggiunse se mi andava di fare una cosa a 3.... io non avevo mai fatto sesso con qualcuno e lui mi proponeva addirittura una terza persona..... nel mentre tutto cio accadeva A. mi contatta e mi domanda cosa facessi, io gli racconto tutto e sulle prime mi spinge ad accettare la proposta dicendomi che e' bene fare delle esperienze ma poi mi propone di uscire con lui.
Alla fine con un pretesto cancellai l'incontro e uscii con A.

A. mi porto in un motel dicendomi che se ero propio convinto di voler fare sesso allora tanto valeva farlo con lui piuttosto che con il primo venuto. Io non dissi nulla, restai a guardare fuori dal finestrino della macchina.
Una volta arrivati a destinazione lasciammo i documenti ed entrammo in stanza la quale aveva il suo ingresso direttamente dal box auto.
Ci spogliammo, Lui era davanti a me, nudo e bellissimo, la sua pelle bianca, i suoi occhi azzurro cielo le sue labbra cosi morbide e invitanti, io "tremavo".
Per A. probabilmente era solo sesso, per me era diverso, stavo per fare l'amore... agli occhi di uno spettatore la scena non ha particolari differenze ma interiormente ci sono eccome.
Non fu un rapporto completo, ci fu una penetrazione iniziale abbandonata poco dopo perche per me troppo dolorosa, tuttavia per me non era una cosa importante... l'importante era l'intero contesto... avevo li con me la persona di cui ero innamorato.

Non pago di quanto avessimo gia fatto, volutamente ma ingenuamente lo provocavo, tanto che a un certo punto mi afferro' stringendomi con forza i polsi mi sbatte' sul letto e sedendosi sopra di me mi disse di non tirare troppo la corda perche non lo conoscevo bene come credevo e se avessi continuato ad eccitarlo in quel modo avrebbe potuto farmi del male (sessualmente).

Restammo abbracciati ad accarezzarci e baciarci per un po prima di andare via. Da quella sera, seppur continuammo a sentirci via sms, trovava sempre un pretesto per non vederci e la cosa che mi infastidiva era il fatto che io a lui piacessi o per lo meno sessualmente ma lui si faceva un sacco di problemi perche diceva che la cosa sarebbe stata deleterea per me. Io lo amavo e si sa che non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire.

Stanco di essere tornato in una situazione di stallo tornai sulla chat e conobbi M. un uomo di 40 anni con il quale mi vidi per un paio di settimane.
Durante questo periodo mio padre comincio a nutrire qualche sospetto perche mi fermavo spesso da quest'uomo a dormire la notte dicendo che dormivo da Andrea. A mio padre la cosa non piaceva e chiaramente mi diceva che non era normale essendo abituato a vedermi sempre dormire a casa o rientrare al massimo all'24.30 inoltre venni a conoscenza che aveva manifestato queste preoccupazioni parlando con mia sorella e dicendole che aveva un brutto presentimento.
Infischiandomene di quello che potesse pensare continuai imperterrito andando dritto per la mia strada.

Con M. stavo sessualmente bene anche se nei miei pensieri c'era sempre A. e sara' forse anche per quello che non mi spinsi mai oltre un certo livello, non volevo che il mio primo rapporto completo fosse con qualcuno che non amassi.

Durante questo peiodo A. si rifece nuovamente vivo e con il tempo capii che era geloso e se da un lato mi spingeva a frequentare l'ambiente gay e a fare esperienze dall'altro manifestava una sorta di possesso. Avendolo capito gli raccontavo tutto in modo da creare occasioni per vederlo... occassioni che immancabilmente arrivavano.

Il giorno di San Valentino avrei dovuto cenare con M. e andare per la prima volta in una discoteca gay ma da un paio di sere prima M. non mi rispondeva al cell ne su msn.
Deluso e un po scazzato mi misi in chat per vedere se fosse li e venni contattato da un certo Stefano.

TO BE CONTINUED


ANTICIPAZIONI:
Amore o sesso? A. o Stefano? Mamma e papa mi ameranno lo stesso? bugie.

10 commenti:

Treisakra ha detto...

Ho letto solo oggi la tua storia per intero. Mi hai commosso e mi sono ritrovato nelle tue parole, ingenuità, perplessità, paure.
Complimenti e grazie!

FrAnCeScO ha detto...

Io ti capisco bene quando dici che non stavi facendo del sesso, ma l'amore... l'amore è qualcosa di più rispetto al sesso fine a se stesso, è qualcosa che riempie l'animo, che ti da gioia, che ti fa sentire vivo. Tornando ad A. certo che era un bel tipo.. forse aveva più paura lui di lasciarsi andare di quanto professasse. Pure io penso che fosse geloso e quello che scrivi me ne da la certezza. Adesso c'è 'sto stefano che subentra ad A. Stefano o A. sono curioso di sapere il resto.. P.s. Neppure tu scherzi su come interrompere sul più bello il racconto, eh? ^_^ A presto

PD ha detto...

Una nuova emozione........questa volta un pò più piccante. E bravo il nostro Marco!
Le mie prime esperienze gay sono tutte avvenute in auto. Devo dire che pur essendo un pò scomode mi piaceva quell'alcova!
Aspetto il termine del racconto con tanta curiosità!!!
Un affettuoso saluto!

Pegasus ha detto...

Certo sei stato coraggioso a muoverti in questa situazione con A. essendone innamorato, non dev'essere stato facile, hai messo da parte l'orgoglio e la voglia di una prima esperienza sessuale accompagnata dall'amore dato che lui non ricambiava, però sembra fosse più preso di quanto ammettesse a sè stesso..a volte i sentimenti sono davvero strani e indecifrabili. E poi Ste! :P

Manu ha detto...

Prima parte del post.
L'amore, in questo caso direi meglio l'infatuazione, verso A ti ha reso scorbutico nel rapporto con il papà. Ma perchè è così difficile poter dire ai genitori (e soprattutto al babbo) le proprie inclinazioni sessuali?
Senza scendere in particolari che non voglio ricordare più (sono il momento più buio delle mie esperienze) penso che quasi tutti abbiano iniziato sul mezzo classico che citi tu. Ritengo però che il primato spetti alle sale cinematografiche con film sicuramente non incentrarti sulla vita di Padre Pio :-))))

Complimenti all'autocontrollo che avevi: "Nessuno dei due venne"....Io non so se sarei riuscito :p:p:p
A. NON MI PIACE: ha abusato troppo della tua generosità e forse innocenza!
Tutto però serve per diventare veri uomini!!!!!!!!

Fabrizio ha detto...

Noto con piacere che il primo ragazzo lo abbiamo trovato tutti su Me2. Finalmente qualche particolare piccante :)))

Comunque mi rivedo in tante cose e mi sembra di essere una persona completamente diversa adesso.

El novio ha detto...

Ormai siamo SkraM Storydipendenti, perciò preparati alle emozioni così come alle attese. La comparsa di Stefano ci lascia intuire ottimi sviluppi. uona domenica!

I'M SO GUY ha detto...

Da un groviglio di situazioni... conoscenze... chattate.... incontri reali.... buche galattiche..... puo' uscirne fuori qualcosa di buono! ...l'eccezione che conferma la regola... :p :p chissa' cosa ti ha detto stefano quando ti ha contattato! :) :) PS: grazie x gli auguri!

Joshua ha detto...

Avevo capito che era l'ultima puntata :D
sono felice che ce ne sono altre!!! :)

Marcondinondinondello ha detto...

ancora una volta, ho letto d'un fiato e davvero con ansia e trasporto il tuo racconto. ecco, mi dicevo, questo dettaglio, quel particolare hanno valenza più di mille altre parole, e poi, quando si finisce di raccontare di noi stessi si crea una forte empatia...pur con un percorso diverso, quell'indugiare che però diventa curiosità e poi smania e la fedeltà all'amore/ infatuazione essendo il primo e credendo di fermarci lì, c'è da imparare molto da queste parole e dal tuo modo di fare, credo che abbiano contato certi valori a priori, facilmente dimenticati e surrogabili tra i gay. veramente, veramente fuori da ogni luogo comune. mi sembra che tu sia una persona in gamba marco, ti faccio i miei complimenti. attendo il seguito con trepidazione, ciao