13 aprile 2010

SkraM Story - Parte 2

DOVE ERAVAMO RIMASTI
...non ho nessun ricordo bello delle scuole medie, tanto che quando quel periodo della mia vita si concluse tirai un sospiro di sollievo e con occhi speranzosi guardavo al futuro gettandomi tutto alle spalle pronto per iniziare un nuovo capitolo della mia vita con l'arrivo delle scuole superiori nel pieno della mia adolescenza.


SkraM Story - PARTE 2

L'estate del 1995 (avevo 14 anni) segno' il mio passaggio dalle scuole medie a quelle superiori e fu inoltre segnata da un lutto in famiglia; quell'state infatti mori' mia nonna paterna.

Di solito i miei genitori alternavamo un anno al mare in liguria e un anno nella casa di mia nonna in Sicilia, quell'anno era di turno la liguria e non avrei mai immaginato che non avrei mai piu rivisto mia nonna ne che non sarei mai piu tornato in quei luoghi...

Ricordo molte estati passate nella sua villetta sulle colline siciliane di Piazza Armerina (la terra dei mosaici) con me e lei che la sera annafiavamo le piante del giardino sedendoci poi all'ombra del terrazzino o ancora di come ogni mattina mi facesse trovare i panini dolci appena sfornati e la granita fresca.

Nonostante quel brusco inizio il primo anno delle superiori passo' velocemente e senza intoppi; in quell'istituto nessuno mi conosceva e nessuno mi prendeva in giro.
Decisi di concentrarmi nello studio e se alle medie ero considerato uno studente mediocre, decisi che questo alle superiori non avrebbe dovuto ripetersi.. la cosa buffa e' che non feci nemmeno tanta fatica, il tutto mi venne molto naturale tanto e' vero che mi limitavo unicamente a prestare molta attenzione durante le ore di lezione.

Il mio modo di pormi non cambio' molto ciononostante i primi 2 anni scorsero via come l'acqua senza problemi ne affanni. Il sesso continuava a non interessarmi anche se qualche "simpatia" verso qualche ragazza cominciavo a manifestarla. Tuttavia il mio orientamento non mi era ancora chiaro. Questa situazione di standby probabilmente era dovuta al fatto che l'istituto da me scelto aveva una frequenza per lo piu' femminile e non a caso in ogni classe i maschi non erano superiori a 3 o 4 elementi.

Purtroppo il 3° anno questo "equilibrio" si spezzo....

Con l'arrivo delle nuove prime giunsero anche alcune mie vecchie conoscenze maschili delle medie che ottennero il trasferimento forzato nel mio istituto a causa delle loro numerose bocciature... Inutile dire che mi sembro di sprofondare nuovamente all'inferno... oltre a cio presi la prima "cotta" per un ragazzo... il che mi destabilizzo ancora di piu di quanto gia non lo fossi.

Lo ricordo ancora... avevo 16 anni e mezzo e una mattina capito' che un ragazzo molto carino da poco trasferitosi nel mio istituto vedendomi andare a scuola a piedi si fermo' con il suo motorino e mi chiese se volessi un passaggio... io gli dissi di si e li mi accorsi per la prima volta delle mie incertezze sessuali. Avevo il cuore che palpitava forte e non sapevo dove mettere le mani... mettergli le mani ai fianchi o cmq abbracciarlo non andava bene perche cosi di solito si mettono le ragazze, mettere le mani sulle spalle poteva essere pericoloso perche lo avrei irrigidito alla fine finii per cingergli l'addome in un abbraccio molto largo per paura che potesse pensare male se lo avessi stretto troppo.... fatto sta che anche in quella presa molto morbida sentivo i suoi addominali essendo lui un atleta (faceva atletica leggera)...
Nei giorni a seguire ma anche oltre, lo pensai spesso, nonostane lui fosse propio uno di quei ragazzi che erano soliti sbeffeggiarmi in quel periodo dando ad intendere che fossi gay.

Non sapevo cosa fare... forse quelle voci insistenti su di me erano vere, forse gli altri avevano capito prima di me quello che ancora non accettavo perche la mia ammirazione per quel ragazzo tanto bello quanto stronzo non era semplicemente perche lo "ammiravo" e mi sarebbe piaciuto essere come lui quanto forse perche mi sarebbe piaciuto farmelo per dirla volgarmente.
Alla fine me lo tolsi dalla testa, cercai di ignorare lui e la sua combricola di amici e non ebbi il coraggio di guardarmi allo specchio e ammettere che probabilmente mi piacevano i ragazzi e anzi mi incaponii ancora di piu nell'ignorare certi segnali che il mio corpo ormai non piu bambino mi lanciava, come se avessi paura di quel che avrei potuto scoprire.

Giunsero i 18 anni e con l'oro si affaccio' un'innaspettato batticuore.... un vero e propio colpo di fulmine...

Avendo, come gia detto, la mia scuola una frequentazione maschile molto bassa rispetto a quella femminile, tutti i maschi dell'istituto facevano educazione fisica insieme suddivisi in biennio e triennio.
Fra tutti i ragazzi ce ne stava uno che ammiravo molto, era piu piccolo di me di piu o meno 2 anni, io all'epoca avevo 18 anni mentre lui ne aveva quasi 17.
Era fisicamente perfetto, praticava calcio a livello agonistico e non aveva nulla da invidiare fisicamente a nessun atleta anzi era piu fisicato lui di moltissimi altri. Era moro con gli occhi neri, i capelli erano irregolari e scompigliati ed era sempre tanto gentile con tutti. Non so come accadde me ne rimasi cosi' tanto colpito che si puo dire che me ne innamorai...

Un giorno durante una delle tante lezioni di Ed. fisica si avvicino a me vedendomi intento a disegnare personaggi di fumetti e.....

TO BE CONTINUED

13 commenti:

un passante ha detto...

eee...cosa??
dai non puoi interrompere così xD

davide ha detto...

odio le cose lasciate a metà :D

art_693 ha detto...

... E ci lasci con il fiato sospeso eh ? Bastardooooooo.... Complimenti per l'effetto e la narrazione... ora vedrai l'impennata del numero dei lettori del tuo blog :-)
Cmq quanta tenerezza... forse perchè ci riconosciamo in quel che scrivi...

PD ha detto...

Nonna sicula?!? Beh allora abbiamo qualcosa in comune.... Io sono di origine sicula ed ho passato tanti estati in Sicilia che è tanto bella.

Il tuo racconto è proprio toccante e non vedo l'ora di leggere il seguito.

Besos

brando ha detto...

io sono siculo.
bel racconto!

Joshua ha detto...

E ora aspettiamo la terza perchè ci hai lasciato molto in sospeso :D

Marcondinondinondello ha detto...

tutto molto tenero e lascia addosso un profumo di giorni lontani e piacevoli, ahhh...la giovinezza...però adesso dacci i succosi particolari scottanti SUBITO!!!!

Eph. ha detto...

Carino :)
xx

http://goodephgoesbad.blogspot.com/

El novio ha detto...

Aspettiamo anche noi...

Pegasus ha detto...

Aaaaah! Ma la stai facendo peggio di una soap! Non mi puoi lasciare così, io sono curioso come una scimmia! ahahah anche io mi presi la prima cotta per un ragazzo a 16 anni, era dell'ultimo anno...comunque ormai sarò banale, ma anche io ho la nonna siciliana! :D adoro la sicilia ^_^ aspetto impaziente la terza parte ;D

Manu ha detto...

Ma signori commentatori.......un pò di suspence non fa male :-((((

Avessi una carabina avrei già sparato nelle chiappe di Skram,.... ma il finale allora?? :-)

Ho capito che questo blog è un ritrovo di SICULI!!!!!!!!

I'M SO GUY ha detto...

Siamo curiosi di sapere cosa successe mentre stavi disegnando e si avvicino'... Cmq continuo a rivedermi in questo tuo racconto!!! :) :) :) Siamo davvero simili (per quanto riguarda le esperienze del periodo della scuola...).... Cmq anche io ho delle origini ennesi... ma forse gia' me l'avevi detto che qualcuno dei tuoi era di Piazza Armerina... invece da parte mia sono di Enna città... ma io adesso sto a Messina! ...Quant'e' piccolo il mondo! BACIXX

I'M SO GUY ha detto...

PS: Davvero e' bellissima la Villa del Casale coi suoi mosaici dell'eta' romana!!! :)