18 settembre 2010

Tattoo... (Parte Seconda)

Non pensavo di scatenare cosi tanti commenti in merito alla questione tattoo :)

In merito al perche del tatuaggio non c'e un motivo fondamentale esistenziale o ideologico come lo e' stato il primo, quanto piuttosto perche semplicemente mi piace.

Il mio attuale tatuaggio infatti l'ho fatto a 26 anni e ha significato per me una sorta di rito di passaggio, di accettazione e di voglia di liberarmi da invisibili catene. Non a caso il soggetto che io stesso ho portato al tuatuatore rappresenta il vento quindi in un certo senso la voglia di essere libero come l'aria.

Credo che un tatuaggio se il soggetto non e' eccessivo/pacchiano/troppo appariscente ci possa stare su un corpo.
Son consapevole che piu un corpo e' bello e armonico al naturale e piu non abbia bisogno di un tatuaggio per far parlare di se; nonostante cio' un tatuaggio pero' non puo certo sfregiarlo... sempre che non sia come gia detto eccessivamente grande, pacchiano, appariscente.
come gia detto avevo pensato come soggetto del tatuaggio ad un geco e ad essere piu precisi a questo:
Perche un geco? sinceramente mi ha colpito il disegno, lo trovo molto carino rispetto a tantissimi altri che ho visto e inoltre e' un animaletto carino :)
Volendo poi trovare per forza un significato si dice che il geco con il suo aspetto antico/preistorico è considerato da sempre un portafortuna e simboleggia poteri profondi.

Detto cio' in verita' c'e un altro soggetto prima del geco che mi volevo tatuare ma siccome il mondo e' pieno di imbecilli omofobi ho pensato che forse non era il caso considerando l'impatto visivo che avrebbe sul mio fisico per nulla mascolino.

Il soggetto inquestione sempre da tuatuare sul polpaccio sinistro sarebbe il seguente:
Per quanto riguarda cio che ho scritto sulla contrarieta di Stefano, ossia che sarebbe capace di mollarmi, non e' ovviamente da prendere alla lettera (anche se me lo ha detto lui stesso) ma e' giusto per evidenziare la sua contrarieta'. Ste e' molto vecchia maniera e seppur gli puo far sesso un mel maschio tatuato, nella vita di tutti i giorni non vorrebbe che chi sta con lui lo sia, non so bene il motivo ma credo fondamentalmente perche trova che insieme ai piercing i tattoo siano inutili e uno spreco di soldi inoltre come ho detto in un commento nel post precedente, Ste e' abbastanza schifiltoso e igienista e per tanto inorridisce al solo pensiero di sapere che mi iniettano inchiostro nella pelle o che me la buchino.

Quali sono quindi le soluzioni possibili?
1) tatuarsi a sua insaputa e metterlo di fronte al fatto compiuto
2) non tatuarsi e farsi passare la voglia

Per quanti dicono che a 50/60 anni il corpo decada e i tatuaggi saranno delle cose informi c'e da dire che dipende anche dalla dimensione del tattoo e da dove ti fai tatuare ma anche da come sei muscolarmente... piu muscoloso sei e piu il muscolo con l'avanzare dell'eta se non allenato diventa molliccio e floscio.



ERRATA CORRIGE:
Il tatuaggio (come ho gia provveduto a correggere sia in questo che nel precedente post) se lo faro' sara sul polpaccio sinistro perche il mio attuale tatuaggio non e' sul fianco sinistro come avevo scritto ma su quello destro

9 commenti:

K@RL ha detto...

Fondamentalmente anch'io sono un po' come Stefano "vecchia maniera" nonostante nel mio blog possa dare un'immagine diversa di me stesso.. Il discorso è semplicemente culturale. Io non so quanti anni ha Stefano, comunque da quello che ho capito è maggiore di te parecchio.. Quello che voglio dire è che noi che ci siamo formati la personalità (gli anni del liceo e dell'università) quando piercing e tattoo non si usavano, li riteniamo una moda un po' da imbecilli-omologati (a prescindere da considerazioni igieniste o riguardanti l'effetto del tattoo quando si sarà avanti negli anni), anche se, come dici tu, un bel manzo tatuato fa molto sesso.. E lo ammetto, anch'io ne sono terribilmente attratto.. Dunque capisco la posizione di Stefano. Ovviamente si possono fare tutte le eccezioni del mondo: in piscina dove facevo il bagnino venivano delle donne di 50-60 anni con tatuata la farfallina sulla scapola.. (sai quelle che vogliono fare le giovani a tutti i costi..).
Poi c'era una quarantenne che si vantava di aver appena fatto il tatuaggio sul braccio uguale a quello della Hunziger..

Riguardo poi all'altro discorso, cioè al fatto che Stefano voglia importi di non farlo, pena la rottura del rapporto, beh.. diciamo che rientra nelle normali dinamiche di coppia. La perdita della propria indipendenza ed autonomia è il prezzo che si deve pagare in una relazione, per questo io non mi voglio fidanzare.. Infatti, se fossi al tuo posto, con il carattere che ho io, orgoglioso della mia indipendenza, non sopporterei imposizioni da parte del fidanzato, per cui farei il tatuaggio e manderei il fidanzato affanculo..

SkraM ha detto...

@Karl
non e' cosi tanto piu vechcio di me Stefano :D sono esattamente 10 anni di differenza, io 29 lui 39.

Oggi devo andare a comprare un regalo al mio nipotino e pensavo di fare un salto dal tatuare a vedere il costo, Ste quando gliel'ho detto mi fa:
Ste: "quando?"
io: "oggi nel pomeriggio"
Ste: "vabbe io non dico niente"
io: "ma qual'e' il problema? il corpo e' mio no?"
Ste: "non voglio che tu lo faccia e basta"
io: "ma se ti metto davanti al fatto compiuto?"
Ste: "tu fallo e poi vedi"
(fine delle comunicazioni)

art_693 ha detto...

Ah ah bello il dialogo... e si, in realtà direi che il tuo corpo è più suo che tuo ormai !!!
Mettere davanti al fatto compiuto, in tutta sincerità direi no e poi no. Negoziate.
Per quanto mi riguarda, non mi piacciono nè il primo nè il secondo.
Il polpaccio va bene, ma trovo il primo disegnotroppo pieno, il secondo troppo vuoto. Se ti è indispensabile farlo, sceglierei qualcosa di più essenziale, più semplice pur rimanendo nel tribale, forse più su una linea semplice.
A me piace il tattuaggio se rimane elegante, va benissimo che si veda, non ho problemi. Non dico piccolo, perchè se c'è non è per essere soltanto una cosettina di 2 cm quadrati, ma forse lo preferirei, parere mio, più sviluppato in lunghezza.
Come mi piacciono alcuni piercing, se uno ha il viso adeguato. Non tutto sta bene a tutti, questione di stile. Guardando le foto, mi sembra che i tuoi orecchini ti stanno perfettamente bene, io invece neanche a 18 anni avrei potuto permettermeli, sarei stato ridicolo.

Davide Boh ha detto...

Secondo me se senti il bisogno di fare un tatuaggio, lo fai e basta.
Lui quante cose fa che a te non vanno?

Evito di dare giudizi sui disegni però.......

há muita vida além dos pensamentos ha detto...

- ooi (:

interessante aqui, passa no meu ?

http://hamuitavidaalemdospensamentos.blogspot.com/

segue se possivel ><

PD ha detto...

Io penso che stando insieme ad una persona raggiungere dei compromessi non é un limite insopportabile e che quello che nasce dall'alchimia di un amore sia superiore di gran lunga a quel che si "perde" in libertà personale.
Vuoi realmente mettere in gioco la tua relazione per un tatoo?
Al 99% non succede nulla ma per me sarebbe insopportabile anche solo il pensiero di avere l'1% di possibilità perdere il mio amore.

PD

FrAnCeScO ha detto...

Ma io nn capisco una cosa.. ma perché uno deve crearsi problemi se ha intenzione di farsi o meno tatuare qualcosa nel corpo.. io capisco tutto quello che ci può stare dietro certe formazioni, però nn trovo giusto evitare al proprio compagno un qualcosa che può fargli piacere, tanto più se questa privazione viene accompagnata da una sorta di minaccia.. Sarò troppo moderno,però nno credo sia modo questo.

Marco ha detto...

Beh neanche io...e sono ancora sui 22 anni...amo molto i tatuaggi. Non ne vedo la necessità, non ne vedo la bellezza. Al di là di questo, però, che è un discorso molto soggettivo...non sono per nulla a favore del: "lo faccio e lo metto di fronte al fatto compiuto". Secondo me sarebbe un errore. Certo anche Stefano è molto categorico al punto da rifiutare qualunque confronto...ma a mio parere la cosa migliore è sempre discuterne insieme! Se per te questo tatuaggio è così fondamentale...faglielo capire. Tra i due..se proprio devo scegliere..preferisco il geco. L'altro è troppo pieno di ghirigori sottili e sparsi...e, come ha detto qualcun'altro, mi sembra vuoto (anche al geco toglierei qualcosa però..nelle due fasce che rappresentano il corpo). Insomma è indubbio che tu sia libero di fare quello che vuoi, che quello è il tuo corpo...ma se delle scelte determinano attriti nella coppia...è giusto a quel punto discuterne e trovare insieme una soluzione. Io la vedo così! Un abbraccio Marcolì!

SkraM ha detto...

per ora il tattoo e' in standby
non e' una cosa che se non faccio muoio anche perche al momento non e' certo una priorita'