08 settembre 2010

Bisessualita'... punti di vista


Vi siete mai accorti come di questi tempi sempre piu ragazzi/uomini che frequentano siti di incontro gay si definiscono bisessuali dicendo che gli piace molto la f**a ma che gli intriga anche giocare, dominare, o farsi dominare, da ragazzi pari requisiti?

A parte che sta cosa dei pari requisiti e' una cazzata irritante, detto cio nelle menti di questi individui chissa' perche le fantasie piu porche sempre (o quasi) sono con uomini... ora io dico se ti piace far sesso in modo appagante con uomini nel 90% dei casi e con le donne nel 10% bhe, bello mio altro che bisessuale... sei palesemente gay specie poi se ogni volta ti pieghi a 90....

So che puo essere un punto di vista limitato il mio visto che il sesso ha mille sfacettature ma a mio avviso un bisessuale e' una persona che senza dinstinguere fra uomo o donna ha piacere di fare sesso con l'uno o con l'altra ricomprendo pero' sempre lo stesso ruolo ossia quello di attivo...

...anche perche uno che si tromba una ragazza e poi come questa se ne va chiama l'amichetto e si mette a 90 vuol dire che ha una gran bella insoddisfazione.

Inoltre spesso ho letto e constatato come sempre questi presunti bisessuali amino fare sesso di gruppo fra MASCHI e di come si eccitano soltanto pensando a certi particolari anatomici maschili il che mi fa sempre piu pensare che la bissessualita' sia un modo ambiguo per non ammettere a se stessi che piace suonare il flauto piu che andare a caccia di farfalle.... insomma... una maschera...

Oltretutto quello che piu mi infastidisce di molti bisessuali e' la loro propensione alla menzogna e il loro doppiogiochismo.
Individui che non appena la ragazza, fidanzata, moglie, compagna di turno e' assente sfoderano il telefonino (o sim) segreto pieno di "amici speciali" con i quali possono sfogare la loro (in?)sana complicita' fra maschi...
Ti piace trombare con uomini e con donne senza distinzione? OK, liberissimo
Vuoi metterti a 90 con i tuoi amichetti e fare il dominatore con le tue amichette? OK, liberissimo
MA, e sottolineo MA, COERENZA e SINCERITA' o quanto meno ONESTA' con se stessi e con gli altri senza piazzare corna a destra e a sinistra alle proprie partner femminili ufficiali perche ti piace il biscotto.

My 2 cent...

perche questo pensiero rivolto ai bisex? bho, non c'e un perche mi e' venuto cosi :D

19 commenti:

Pisolo ha detto...

Condivido a pieno quanto hai scritto. Ci vuole COERENZA! Io se mi dovessi definire, mi definirei bisessuale, ma non soltanto da un punto di vista strettamente sessuale, credo che, per me, un sentimento possa nascere indipendentemente dal sesso dell'altra persona. Ma per questo non mi sognerei mai di fare sesso con un ragazzo, mentre sto con una ragazza, solo per dare sfogo a degli impulsi sessuali.

Ciao SkraM^^

SkraM ha detto...

@Pisolo
ben tornato fra queste pagine :)

FrAnCeScO ha detto...

COndivido su tutta la linea il tuo discorso, senza se e senza ma..
Sicuro che questa riflessione non parda da qualcosa o qualcono... ^_^

Anonimo ha detto...

Perfettamente d'accordo con te.
L'omosessualità non è una scelta. La scelta si fa ad un certo punto quando si deve affrontare la realtà e non prendere in giro se stesso e gli altri.

Tra l'altro a me le donne non è che mi facciano vomitare e se fossi single e per caso dovessi fare sesso con una, magari lo farei anche... ma in quel caso non mi riterrei bisessuale! continuerei ad essere assolutamente gay, perché di un uomo a me piace tutto e non riuscirei a legarmi sentimentalmente ad una donna perché proverei solo amicizia...

Un po' contorto ma per dire che, forse a livello solo "fisico" la bisessualità esiste (con vari gradi, vedi scala Kinsey). Ma a livello "mentale, sentimentale" non esiste... o gay o etero... almeno dopo i 20-25 anni...

Daniele

Pegasus ha detto...

Per me la sessualità è qualcosa di perennemente indefinito, un pò come i sentimenti. Sono cose troppo grandi per ridurle alle semplici definizioni "omosessuale", "eterosessuale", "bisessuale". E soprattutto la sessualità è molto più complessa di quanto la facciamo. Certo, esistono le persone che si nascondono dietro alla bisessualità, ma ci sono anche quelle persone che provano attrazione reale per entrambi i sessi, ma non vengono prese sul serio perchè probabilmente la maggioranza sta nei primi. Infatti nella maggior parte dei casi, come un eterosessuale dichiara di non avere attrazione per lo stesso sesso, così un omosessuale dichiara di non avere attrazione per il sesso opposto, quasi fosse una colpa. Per me il sentimento è qualcosa di più grande della sessualità, e per questo motivo se c'è un grande sentimento d'amore, la sessualità viene trascinata da questo di conseguenza. Perciò si dovrebbe essere aperti e disponibili ad entrambi i sessi. La sessualità è "mobile"!

Poto ha detto...

CArrie Bradshaw disse:
"Credo che la bisessualità sia solo una copertura sulla strada per gaycity"

E ho detto tutto...

Anonimo ha detto...

Questo é un argomento "bomba".
Io personalmente ho vissuto una "transizione" da etero a gay dopo 7 anni e rotti di fidanzamento con una ragazza. Quando fui "circuito" dal mio primo amore gay e nacque una relazione parallela clandestina però non ebbi dubbi. Mi fu subito chiaro di essere sempre stato gay ma di aver represso in me stesso la mia natura (fino a 27 anni). Mai pensato di essere bisessuale sin dal momento in cui quello stronzo mi mise la mano sulla patta dei pantaloni.
Mi dissi: "sono gay! Punto e basta".
Dopo qualche mese mi lasciai sia con lei che con lui e feci coming out in famiglia. Tanto dolore, pianti e incomprensioni ma non avrei mai potuto tollerare di prendermi in giro e prendere in giro gli altri.

E da lì "a new beginning"!! ^_^

PD

K@RL ha detto...

Anch'io condivido pienamente e, come Francesco, sono convinto che questa riflessione parta da qualcuno..

(In)consapevole ha detto...

Sono convinto che molti si dichiarano bisex solo per "salvare in parte la faccia" ma condivido la linea di Pegasus. Poi, come dice la scala Kinsey, vi sono vari gradi tra l'omosessualità e la bisessualità e variano anche con il tempo e le esperienze. E' sempre più facile ridurre il tutto in bianco e nero ma ci sono mille sfumature di grigio e miliardi di colori.
Avevo dedicato un post al tema:
http://hereinthecloset.blogspot.com/2010/01/allo-specchio.html

Majin79 ha detto...

A mi vedi d’accordo su tutta la linea… poi io sono fra quelle persone all’antica che non ammettono il tradimento in nessun caso indipendentemente dalla sessualità di questa persona: puoi essere quello che ti pare, ma alla fine per me devi fare una scelta e non mi riferisco ad una scelta sessuale, ma alla scelta della persona con la quale vuoi stare, che sia maschio o femmina non importa, ma la devi rispettare, se non ti sta bene ti attacchi al tram e ti trovi uno/una o più che hanno il tuo stesso modo di guardare alla vita…

Asa_Ashel ha detto...

Per qualche motivo di cui mi sfugge la ragione, gran parte degli uomini attratti da me sono bisessuali.
Quelli finti li riconosco al volo, se sono molto giovani solitamente la bisessualità dichiarata è solo il primo stadio di una futura presa di consapevolezza della loro omosessualità. Quelli adulti, finti bisex, si riconoscono perchè marcano la loro parte presunta etero, convinti che tutti i gay gli si involino addosso come sciami di api attratte dal miele.
I veri bisex invece preferiscono le sfumature e giocano su più piani cogliendo da ognuno quello che di meglio possono trovare.
Non è un paradosso che un uomo bisex ami il ruolo passivo nei rapporti sessuali, perché questa possibilità mette in evidenza le differenze tra avere un rapporto con una donna o con un uomo. Altrimenti che senso ha, a livello spiccio, incasinarsi la vita per avere un'esperienza simile che dià si vive?
Poi c'è la componente affettiva, e qui puoi riconoscere appieno un vero bisessuale, perché può innamorarsi indifferentemente di una donna o di un uomo e, solitamente, lo fa con uno alla volta.
Io sono consapevole che ci sono in me una componente maschile e femminile molto forti ma vivo questa caratteristica con serenità e forse è per questo che si sentono spesso attratti da me. Non mi sono negato alcuni "incontri ravvicinati", perché mi piacevano come persone nella loro interezza, ma non me la sono sentita invece con quelli sposati, altra categoria molto diffusa, perché, anche se non ero io quello che tradiva, mi mettevo nei panni dell'altra, ignara, forse, di tutto.

Anonimo ha detto...

perfettamente d'accordo
ciao, Sergio

Gay a Microonde ha detto...

Sono d'accordo con te....spesso significa insoddisfazione e mancanza di coraggio ad ammettere la propria omosessualità...

art_693 ha detto...

Per me, essere bisex è una tappa sulla strada che porta ad riconoscere che si è gay. Tutto qua. Chi si definisce tale lo fa per commodità o perchè sta facendo un suo percorso.

Roccia ha detto...

Sono pienamente d'accordo sulla questione della coerenza e dell'onestà.

Un po' meno sulle considerazioni sulla bisessualità in generale. Anche perché la bisessualità è molto più "comprensibile" dell'omosessualità esclusiva, ma il discorso è molto complesso e chiudo qui. Quello sui bisex è uno degli innumerevoli post che ho in cantiere e che ancora non pubblico.

Andrea ha detto...

Sono d'accordo con chi sottolinea il fatto che l'attrazione sessuale risponde a dinamiche complesse. personalmente mi ritengo bisessuale - per quanto preferisca l'etichetta queer, perchè credo sia piu' fluida, ma questa è una filippica che vi risparmio - perchè, pur avendo avuto finora solo storie con ragazzi, ho da sempre anche fantasie su ragazze, tuttavia ancora non 'realizzate'.
Putroppo è diffusa l'idea, sia fra gli etero che fra i gay, che i bisex siano solo dei gay/lesbiche ipocriti. Sicuramente non poche volte è così, ma il problema non sta nella bisessualità, ma nella scorrettezza verso se stessi (e soprattutto il/la partner se c'è) o a volte, nella confusione o difficoltà ad accettarsi.
Per quanto riguarda la passività maschile, posso fare un parallelo lesbico: sarebbe sciocco pensare che la donna bisex dovrebbe essere quella 'femminile' delle due, quindi - secondo un concetto un pò desueto - remissiva e recettiva sessualmente e da proteggere nella vita in genere. Magari la bisessualità è un modo per 'aprire altre finestre', e non rinnegare nè il proprio lato maschile nè femminile, e giocarci un pò su, divertendosi :-)
Scusa la lungaggine...
Andrea (femmina :-))

Roccia ha detto...

Ecco, brava Andrea (femmina).

SkraM ha detto...

Accipicchia! ben 16 commenti in merito :) non pensavo di attirare cosi tante opinioni diverse :)

ringrazio tutti ovviamente per avermi lasciato il proprio pensiero.
L'interscambio di opinioni e pensieri specie su queste tematiche fa sempre bene ed e' costruittivo. :)

Andrea ha detto...

@roccia: grazie! (ho specificato 'femmina' perchè il discorso era già arzigogolato di suo, senza ulteriori imtralci m/f :-)