09 dicembre 2009

In vino veritas?

Ieri era l'onomastico della mia mamma. Non abbiamo festeggiato in modo particolare, ci siamo limitati a preparare delle lasagne al forno e come dolce il panettone mandorlato con uvetta e senza canditi.

Nel pomeriggio verso le 4 sono andato nella mia casetta e mi sono messo a lavare e rilavare i pavimenti... prima con il mastrolindo diluito in abbondante acqua, seguito poi dal risciaquo solo con acqua, poi di nuovo mastrolindo seguito ancora dall'acqua semplice, infine ho lavato con un prodotto per far brillare di piu le piastrelle che teoricamente non necessitava il rilavaggio con acqua semplice ma io ho preferito sciaquarlo ugualmente... Fatto cio mi sono messo a lavare le piastrelle del muro della cucina... anche queste almeno 3 volte... mi domando chi ci vivesse prima se ha mai pulito casa....

Dopo sta faticaccia son tornato a casa per la cena (erano quasi le 19).
Nel mentre ho chiamato Stefano chiedendogli se ci vedevamo o meno (lui era giu a Camogli) e mi ha detto che partiva tardi sicche' dopo cena mi son messo ad inscatolare le prime cose per liberare una libreria che mi portero' via.

Verso le 21 mi chiama Stefano dalla voce palesemente ubriaca.... biascicava le parole e rideva da solo... la cosa preoccupante e' che stava guidando... ok, un tragitto molto breve, da Recco (dove era) a Camogli (dove abitano i suoi), ma era pur sempre in macchina....

Stefano e' un tipo che non beve MAI, anche quando si va fuori si limita a bere un analcolico oppure un bicchiere di Beilis... Quando gli ho chiesto perche avesse bevuto un intero spumantino da solo e un cuba libre (la versione dal bicchiere enorme) mi ha detto: "così, quando sono con Alberto mi piace bere un po" (Alberto e' un suo amico etero di vecchia data che non sa che lui e' gay o forse sa/sospetta ma non gli ha mai detto nulla).

La cosa che un po mi ha lasciato perplesso e' che oltre alle solite cose che normalmente mi dice tra una battuta e l'altra tipo che e' stufo, e cosa deve fare per farsi mollare per poi farmi il verso quando io con tono un po infantile gli dico: "non e' vero.. bugia!" e' che sempre biascicando le parole e ridendo da solo in continuazione mi dice "lo sai che non ti ho mai amato vero? sei tenero e sei carino, anche se a volte sei isterico, ma non ti amo".

Come dovrei interpretare tutto cio? un altra delle sue uscite scherzose oppure come la verita dettata dal vino? perche si sa... In Vino Veritas...

Sono rimasco al telefono con lui finche non e' arrivato sotto casa poi ci siam salutati e l'ho richiamato 3 ore dopo quando si era messo in viaggio per Milano. Io ovviamente ero preoccupato e gli ho detto di restare a casa dei suoi ma lui ha detto che la sbronza gli era passata avendo dormito 3 ore.

Gli ho chiesto se si ricordasse cio che mi aveva detto, e quando lui mi ha chiesto cosa mi sono limitato a dire che erano delle cose molto brutte nei miei confronti, lui ha insistito per saperlo ma io ho replicato che gliele avrei dette quando ci saremmo visti...

Che lui davvero non mi ami?
che non mi ami quanto lo amo io e' palese, non amiamo tutti nello stesso modo ed intensita' tuttavia preferisco che uno sia sincero perche stare con me solo perche sono tenero e carino o perche cmq bene o male sta bene non e' confortante... amare e' un altra cosa....

Quando vedo Stefano e gli sto vicino non posso fare a meno di desiderarlo, mi basta sfiorarlo per essere tutto un fremito e voler fare l'amore con lui mentre lui invece e' molto piu freddo e trattenuto, spesso cede ma forse unicamente perche lo provoco... se mi amasse davvero dovrebbe avvertire lo stesso fremito e la stessa voglia di avermi solo per lui....
Eppure quando siamo sul divano mi chiede sempre di accoccolarmi accanto a lui per abbracciarmi e accarezzarmi.. mi chiedo pero se in quel momento non sia per lui come se fossi un animale domestico come ad esmpio un gatto....

18 commenti:

Davide ha detto...

Marco io non ti conosco direttamente e non conosco nemmeno Stefano. Quello che so di voi è quello che traspare da qesto blog. e da quel che leggo qui sopra io francamente non capisco che ci trovi in lui. Mi sembra che ti prenda in giro e basta. Scusa se te lo dico, forse non ho il diritto. Ma mi sembra che tu possa avere di meglio. I comportamente di Stefano non sono giustificabili anche se da ubriaco.

Anonimo ha detto...

Marco, sei giovane, sei un bravo ragazzo, sei bello (sei uno di quelli che mi fa esclamare "ecco lì a noi donne rimangono sempre gli scarti")!
Sono d'accordo con Davide, a volte da quello che scrivi sembra che Stefano ti prenda in giro. Ti ho "conosciuto" perchè leggo il blog di Marco, il ragazzo che studia medicina (blog anche questo scoperto per caso, essendo io studentessa di medicina...vabbè...non centra niente) e ho anche visto cosa ha scritto Stefano su quel blog, certo, scherzava...Ma con cattiveria.
Non metto in dubbio che abbia dei sentimenti per te, ma ti dico solo che forse non sa quale sia il tuo valore.
Fatti rispettare Marco, ti dico solo questo. E non avere paura di perderlo, casomai è lui che deve averne
Un abbraccio,
Chiara

Anonimo ha detto...

Ciao,

sono rimasto colpito da questo tuo post, il modo in cui hai descritto le cose e come vivi questo rapporto.
Posso solo dirti che ti capisco molto pur non avendo vissuto la tua stessa identica situazione ma avendone vissute ben altre...

Ti seguo su twitter perche abbiamo amicizie virtuali in comune :)

Mi auguro che tu chiarisca con lui in quanto non è il max sentirsi dire certe cose, che le abbia dette seriamente o meno.
Non aver paura MAI di chiarire le cose con chi davvero ami/vuoi bene.

Ah dimenticavo su twitter sono alexgl71 :)

Un abbraccio

Gan ha detto...

Caro Marco, come sai conosco il vino, e soprattutto conosco per esperienza l'effetto che ha sugli umani. Ti prego di prendere con le molle il detto "In vino veritas": l'allentamento dei freni inibitori non sempre porta alla verità, o almeno non alla verità razionale.
Ti offro comunque due interpretazioni personali.
1) Uno spumantino ed un Cuba Libre non sono sufficienti a far perdere totalmente il controllo nemmeno ad un quasi-astemio; e "perdere il controllo" vuol dire non essere nemmeno in grado di guidare.
Semplicemente Stefano era brillo e poco lucido: i suoi soliti scherzetti ( di dubbio gusto, ma comunque scherzi) sono venuti fuori meno bene del solito. Non si rendeva pienamente conto di star dicendo quelle brutte cose, pensava semplicemente di stuzzicarti e farti innervosire come le altre volte.
2)Non lo credo, ma mettiamo invece che i freni inibitori siano stati così allentati da annullare la sua razionalità e da lasciar parlare il suo subconscio. E allora quel "non ti ho mai amato" è stato pronunciato dalla parte di sè che non si accetta. Quel Substefano non parlava con te, voleva semplicemente cercare di convincere l'altro Stefano, quello che invece ti ama davvero, e che ce la farà a zittire per sempre l'altro antipatico.
Un bacio: non scoraggiarti, mi raccomando!

MirkoS ha detto...

Con questo blog ho imparato a conoscere un pò te, ma non conosco affatto Stefano quindi non me la sento di dare giudizi o consigli piuttosto credo che sia arrivato il momento di chiarirti con Stefano. Un rapporto duraturo e sereno non può basarsi sul dubbio. E poi è sempre facile dire "ti amo", "non ti amo più" se prima non conosciamo qual è il vero amore. Spesso se ne abusa come termine e a volte, per timidezza o per introversione, lo si usa pochissimo pur amando più di qualsiasi altra persona.

Marco ha detto...

Sinceramente sono molto perplesso. Da una parte voglio sperare davvero che lui non fosse poi così ubriaco e che quindi le sue parole fossero ancora uscite scherzose (che poi...se posso...più che scherzose sono davvero "infelici"; come dire: "Lo scherzo è bello quando dura poco"). Anche perchè, se dovessi pensare che una persona ubriaca si metta alla guida di un auto, anche per fare 2 metri, mi viene davvero il sangue amaro! Dall'altra, però, ammetto che, come molti, ho spesso la sensazione che tu sia molto ma molto più preso di lui. Come ha detto Chiara...anche ciò che mi ha scritto sul blog mi ha messo in difficoltà perchè mettendomi nei tuoi panni non mi avrebbe fatto molto piacere...e non è così che ci si comporta con la persona con cui si sta. Nessuno di noi però ha elementi per giudicare davvero...per cui confido nel tuo istinto e nella tua intelligenza. E augurandoti tutto il bene..ti abbraccio. Ciao Marcolì!

Los 3novios ha detto...

Non entro nel merito della questione, perchè solo tu puoi conoscere i reali sentimenti tra te ed il tuo compagno.E' vero che ciascuno ama in modo diverso, in base a quello che è, ai propri vissuti. Quindi è normale che tra 2 persone (o 3, come nel nostro caso)la "qualità e quantità" dell'amore è diverso: nemmeno dopo 40 anni di vita in comune la "quantità" sarà la stessa, perchè l'amore cresce sempre o ... muore.Certo segnali dell'amore si percepiscono e sono tanti, specie in fase di "fidanzamento": i fremiti che tu senti, la passione, il desiderio, il cercare sempre il piacere ed il bene dell'altro, etc. etc... Non so quanto possano servire le parole ora, nel tuo caso specifico. Forse devi solo prestare più attenzione ai segnali inequivocabili del suo eventuale reale innamoramento.Se ti pare di non coglierli,solo allora sarà il momento di pretendere chiarezza.In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

Mi addolora leggere dei tuoi dubbi e delle tue difficoltà. Non so dirti se Stefano sia innamorato di te (neanche lui forse lo sa) e solo una cosa posso dirti. In qualunque modo e quantità lui ti ami devi valutare se questa modalità sia sufficiente per te per essere felice. Se non è cosi' parlane prima con lui e cerca di risolvere il problema. In caso di esito negativo forse conviene pensare ad una strada diversa.
Saluti e solidarietà,
PD

Manu ha detto...

Non mi rimane che concordare con coloro che mi hanno preceduto.
Mi immedesimo nel tuo stato d'animo: ti fai un mazzo per rendere accogliente la tua casetta (il nido d'amore che sogni) per poi sentirti dire queste parole.
I consigli te li hanno già dati. Io ti auguro solo tanta tanta tanta forza: ne hai superate tante, supererai anche questa o con Lui o con un altro che si dimostri DEGNO DI TE!!!!!
OT colgo l'occasione x augurare alla tua mamma un decorso della malattia il meno duro possibile.
Un abbraccio :)

SkraM ha detto...

a tutti un grazie per le parole, alcunipotrebbero pensare che scrivo per sentirmi confortato o che voglio sentirmi dire poverino o altro ma non e' cosi. Scrivo sempre di getto, il blog per me e' un diario dove annoto tutto di me, quello che vi si legge sono io al 100% con i miei pregi e i miei difetti. So di essere un tipo recidivo per certi versi ma che ci si puo fare? niente temo...

Forse sbaglio a "donarmi" in modo cosi impetuoso, dovrei fare piu il sostenuto, tirarmela insomma ma non ci riesco io sono istintivo, se amo do tutto senza trattenere nulla... mi rendo conto che in questo modo saro sempre io a rimetterci...

@Manu
Grazie per il pensiero rivolto alla mamma.
L'alzaimer e' una malattia che con il tempo (anni) puo solo peggiorare per cui bisogna scontrarsi con questa dura realta. Quando fa i capricci peggio di una ragazzina so che anche se mi arrabbio e a volte la riprendo non e' colpa sua. Anche se le spiego che non c'e bisogno di agitarsi o essere cosi esigente alla fine non puoi che assecondarla.... ieri sera ad esmpio poco prima di andare a dormire mia madre ha cominciato a questionare perche non avessimo messo le filande sull'albero di Natale. Le abbiamo spiegato che mancavano solo quelle e che le avremmo messe domani mattina perche ormai era tardi ma lei imperterrita ha continuato a dire che l'albero non era decorato e non la smetteva anche aletto di borbottare dicendo che non conta nulla e via dicendo al che per non sentirla piu all'1 di notte (lei ancora sveglia a mugugnare) ho finito di decorarglielo.

K@RL ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Ciao Marco, ti racconto la mia storia...
10 anni fa ho conosciuto un ragazzo più grande di me e perciò con storie alle spalle anche di alcuni anni.
Io con poca esperienza... (e geloso anche del suo passato..)
Spesso si divertiva a pungolarmi... se parlavo del futuro mi diceva "nulla è per sempre" (e io ci rimanevo male..)
A volte mi trattava un po' come un bimbetto che se la prende...
A un certo punto (dopo alcuni anni) ho smesso di prendermela... e lui ha smesso con questi suoi giochi..
A proposito... sono 10 anni che stiamo insieme e non lo cambierei con nessuno...
Auguroni

Gan ha detto...

@ anonimo 10.09: che bella storia!
Ma allora non è vero che "nulla è per sempre! :-)

Gios ha detto...

Un bacio... anche se purtroppo e' vero, IN VINO VERITAS...

Alexis Colby ha detto...

Da parte mia, l'avrei già mollato da un bel pezzo.

Anonimo ha detto...

Grazie Gan per aver detto "che bella storia"..
Marco.. Stefano nei tuoi post precedenti, quando ti stuzzica, mi ricorda molto il modo di fare del mio compagno di anni fa.. e tu mi ricordi molto me stesso..
Abbracci
Giorgio

giacomo ha detto...

Non voglio ergermi a giudice perche' non sono nessuno. Da come scrivi si capisce benissimo che sei una persona dall'animo sensibile e probabilmente per paura di perdere qualcuno, lasci passare. E' una paura compensibilissima quando si ama cosi' tanto.Quello che mi sento di consigliarti è di non continuare ad essere la parte debole di questa relazione.Io avverto questa sensazione, come se per paura di perdere chi hai accanto dovessi mantenere sempre questa posizione.
Una relazione basata sulla paura è una relazione molto fragile e instabile. Cerca di costruire delle sicurezze intorno a questo rapporto. Io immagino la tua relazione cosi', è solo una metafora: Vedo te sopra una fune ma sotto non c'è la rete che invece il tuo compagno ha.
Sono solo percezioni. Da come scrivi è come se lui avesse oiu' stabilita' di te in questa relazione, stabilita' che potrebbe anche renderlo indifferente e non fargli provare la paura di perderti.
Non lo so, ripeto,non mi ergo a giudice quindi solo tu puoi capire quello che è meglio per te.

art_693 ha detto...

Ciao Marco, come sempre passa la settimana e devo aspettare il week end per poter fare un pò di visite su alcuni blog che seguo...

Sono dispiaciuto nel leggere queste tue righe, forse reso più sensibile dalla mia situazione personale.

Lontano da me il diritto di darti qualche consiglio, quel che conosco di voi è troppo recente e superficiale. Unica cosa che posso dire e ripetere, non ascoltare la ragione ma il cuore.

Purtroppo amare vuole anche dire soffrire, per alcuni o alle volte. Non si è mai certi di se stessi, figurati degli altri. La passione fisica iniziale è una cosa, può fare un tuttuno con i sentimenti, ma non sempre è segno di sentimento forte. Non sempre è ricambiata, semplicemente perchè si tratta di 2 persone diverse, che hanno un modo diverso di essere.

Uno può amare di più del altro, uno puo dimostrare più del altro, ma l'alchimia può funzionare, e con il tempo i ruoli si possono roversciare, le cose appassire o guadagnare in intensità. Difficile avere un metro di misura.

Segui la tua strada, segui la tua voce interna, lotta finchè ci credi. Se hai qualche dubbio, parlane, ancora e ancora, finchè il totale delle risposte avute confrontato con quello che percepisci ti dà un'indicazione.

E se puoi manda le discussioni a quel paese e vivi il tutto senza pensarci, godendoti il presente. Tanto con il tempo tutto si chiarisce.

Mi auguro che sia per il meglio, perchè lo meriti.