31 agosto 2010

A Single Men


Ieri per la prima volta ho visto A Single Men.

La cosa che da subito mi ha colpito e' la fotografia. La pelliccola inizialmente ha dei colori molto pacati, quasi "seppiati", che improvvisamente si ravvivano quanto il protagonista si sofferma a guardare dei particolari:
gli occhi della segretaria all'universita, la bocca del ragazzo spagnolo incontrato fuori dalla drogheria, il viso dello studente che pare essere molto interessato a lui e cosi via.

E' come se piano piano tutto intorno a lui cominciasse ad assumere colori sempre piu accesi; probabilmente e' un espediente per suggerire agli occhi dello spettacolare come il protagonista stia cominciando ad assaporare veramente gli ultimi momenti della sua vita.

Ci sono stati alcuni momenti in cui mi e' venuto da piangere senza che me ne accorgessi...  le lacrime infatti son scese giu da sole e tutto grazie alla straordinaria comunicativita' che l'attore protagonista (Colin Firth) riusciva a trasmettermi attraverso il suo sguardo, il suo viso.

Onestamente mi ha sorpreso un po il finale...
...senza spoilerare troppo dico solo che per tutta la durata del film (che si svolge in 24 ore) il protagonista anela la morte e alla fine del film pare trovare una nuova ragione per continuare a vivere ma accade qualcosa....

Ho trovato il film molto romantico e triste allo stesso tempo e per nulla banale. Un amore vissuto 17 anni e qualcosa che quando improvissamente viene a mancare senza che tu possa fare nulla ti spezza irrimediabilmente il cuore.

Un film girato in 21 giorni che a mio modesto parere surclassa di molto tantissimi altri pieni di effetti speciali e cast stellari con riprese durate mesi e mesi.

Davvero un plauso a Tom Ford, veramente un uomo eccezionale.... bravo e bello, qualsiasi cosa fa gli riesce pienamente... 
Ad avercene di piu di uomini cosi!

4 commenti:

PD ha detto...

io l'ho visto sia al cinema che a casa (per un totale di 4 volte).
Mi ha fatto molto emozionare ed il finale inaspettato anche se alla prima visione mi aveva lasciato un po' basito poi l'ho trovato molto bello e azzeccato.
Sono bravissimi sia Colin Firth che Julianne Moore.
Un film che consiglierei a tutti quelli che da un film si aspettano che eserciti il muscolo cardiaco senza cadere in banalità e romanticismi melensi.
Fotografia e costumi impeccabili!!

Majin79 ha detto...

Mi trovi perfettamente daccordo, è un gran bel film e con una grande regia, cosa che inizialmente non mi aspettavo, poi sia Firth che la Moore (una delle mie attrici preferite in assoluto) sono perfettamente azzeccati nel ruolo...
Il finale forse puà disorientare un pò, ma alla fine è perfettamente sensato, perchè non è tanto il finale in se ad essere importante quanto il cambiamento interiore del protagonista... insomma un film da 8 pieno :)

antonio ha detto...

La mia interpretazione dei colorim è il tentativo di riconciliarsi nuovamente con la vita dopo la perdita del compagno ma tuttavia inutile perche' il professore aveva gia' pianificato la sua dipartita perche' probabilmente, senza quell'amore sarebbe stato difficile continuare a vivere. Il finale è un po' pessimista.

art_693 ha detto...

L'ho visto un paio di mesi fa, condivido pienamente. E' un film stupendo che non lascia indifferente