01 aprile 2012

Felicità

In questo periodo si può dire tutto meno che sia felice.
Che lui ci sia o non ci sia è uguale e credo dipenda dal fatto che sono io che ci sia o no x lui sia lo stesso. Una volta mi incazzavo e ci stavo male, ora mi incazzo e basta. Mi incazzo perchè son consapevole che dovrei dare una svolta e smettere di piangermi addosso.

6 commenti:

dario ha detto...

Marco....leggo queste righe di amarezza e sopra ci sta scritto: amo il mio stellino da 4 anni 1 mese e 17 giorni.
Vedi amico mio: non sono in grado di darti consigli, ma mi chiedo: VALE LA PENA??????????
Solo tu puoi rispondere a questa domanda.
Un abbraccione :-*

FrAnCeScO ha detto...

La penso come Dario... La vita ci porta a vivere diverse fasi in cui noi stesi cambiamo e ci trasformiamo. Io per esempio in questo momento mi sento come uno di quelli che non riesce a provare nessuna emozione, ma so che è dovuto a una mancanza personale che mi sta opprimendo e mi sta facendo diventare una sorta "un cuore duro"... Ma so che passerà, o almeno spero, e so che in tutto questo l'unica fonte della mia spenseratezza mi è data da Giovy.

Pensa bene a quello che provi e prova a capire se la svolta di cui parli dipenda da "questo tipo di svolta".
A presto.

K@RL ha detto...

Mi spiace, ma onestamente non so cosa dirti perchè non so cosa provi per lui.. Come ha detto Dario la scritta "amo il mio stellino ecc. ecc.." fa pensare che tu non sia pronto per una svolta.. Se così fosse la prima cosa che avresti fatto sarebbe stata cancellare quella scritta..

Ivan ha detto...

Impossibile dare un giudizio o fare un commento. I sentimenti sono delle cose che non entrano in categorie, non sono nulla di squadrato che si possa catalogare. Sto vivendo qualcosa di parellelo, simile e diverso, con tante fasi successive, amore poi tentativo di indifferenze, ci sono che non sopporterò mai e che so che non cambieranno mai, eppure siamo sempre assieme alla fine... Un senso ci sarà.
Un bacio grande

Massi ha detto...

Quando stavo con la mia ex ho attraversato un lungo periodo (credo un anno) in cui, come scrivi, se c'ero o non c'ero per lei era uguale, anzi, spesso la mia presenza la infastidiva. Soffrivo, ma tiravo avanti, senza chiedermi il perchè. L'ho capito dopo: avevo paura di restare solo, preferivo l'infelicità alla solitudine. Ho aspettato che lei mi lasciasse perchè non ne avevo il coraggio. Sono stato ancora male, ma per poco. Alla fine mi sono reso conto che è stato meglio così. Avevo perso la mia dignità, continuavo ad elemosinare l'amore di una persona che non mi voleva più. Sono rinato e ho trovato una persona che mi ha reso veramente felice.
Un abbraccio!
Massi

Sandro Roccia ha detto...

Dario, solo tu sai cosa sta avvenendo tra voi due e dentro di te. Penso sia inutile dirti che le decisioni vanno prese con calma, soprattutto dopo 4 anni. Ma a un certo punto, come dice Massi, vanno prese. Fai quello che ritieni più giusto e non dovrai mai pentirtene.