28 novembre 2011

Sogno o "Premonizione"?

IL SOGNO:
Sono a bordo di una nave da crociera in qualita' di passeggero. Non so perche sono li e non ricordo di esserci con Ste o con i miei genitori. Incontro un bel ragazzo tedesco dai capelli biondi e gli occhi celesti con il quale comincio a parlare in inglese.
Ci piacciamo e cominciamo a toccarci e baciarci. Mi invita nella sua cabina e una volta li scopro che non e' da solo ma con lui ci sono altri tre ragazzi. Io gli chiedo cosa volesse fare visto che c'erano i suoi amici in cabina e lui mi risponde che non dovevo preoccuparmi perche' i suoi amici sapevano di lui e non ci avrebbero disturbati visto che la cabina era dotata di due stanze da letto separate con un piccolo salottino in comune.
Non so perche' entriamo in bagno anziche' in camera e una volta spogliati entriamo nella doccia molto spaziosa e sotto il cui getto cominciamo a baciarci e toccarci nuovamente e in modo piu spinto. Di colpo mi accorgo che le pareti della doccia sono piu basse rispetto a quando ci entrammo tanto che riesco a scorgere cosa c'e' al di la. PANICO.. vedo tutto quello che ci sta attorno ossia la passeggiata della nave da crociera... il bagno infatti improvissamente e' stato come catapultato nel mezzo della passeggiata della nave... d'un tratto scorgo da un lato Stefano e dall'altro lato i miei genitori.. sono tutti ingnari della cosa ma procedendo per la loro passeggiata si troveranno gli uni di fronte agli altri e con me in mezzo. Esco velocemente dalla doccia e al posto del pavimento sono su di un prato... in qualche modo riesco a raggiungere la porta dalla quale ero entrato e mentre mi rivesto sopraggiunge il mio amico Andrea che mi chiede cosa ci facessi la e cosa stessi combinando... capendo cosa accadeva mi dice che ora aveva un asso nella manica e che avrebbe potuto sputtanarmi con Stefano ma alle sue spalle arriva proprio lui mentre alle mie arrivano i miei genitori... TRILLA il cellulare.. e' mio padre che mi chiama svegliandomi dal sogno.

LA RELTA':
due giorni dopo il sogno mentre aspetto il metro della linea rossa di Milano scorgo un bellissimo ragazzo biondo con gli occhi celesti. Ha una grande valigia grigia ed e' vestito elegante. Somiglia molto al ragazzo del mio sogno e capisco subito solo guardandolo che non deve essere italiano. Arriva il metro, salgo e il ragazzo si sistema proprio accanto a me e avvicinandosi ulteriormente mi chiede se parlo inglese e cominciamo a chiacchierare e prima di arrivare alla mia fermata mi chiede dove potesse comprare una ricarica TIM per la nuova sim che aveva comprato vista l'ora (erano quasi le 20). Arriviamo in Duomo. Scendo e mi accorgo con la coda dell'occhio che anche lui scende. prendiamo direzioni diverse tanto che penso che probabilmente lui salira' in superficie mentre io mi stavo dirigendo a prendere la linea gialla. Scendo le scale mi fermo al solito posto e chi giunge alle mie spalle? il ragazzo biondo con il quale contnuo poi a chiacchierare una volta a bordo del metro che ci portera' rispettivamente a Brenta (la sua fermata) e Rogoredo (la mia fermata).

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Come per il ragazzo del sogno, della sua "reincarnazione" nella realta' non ho nessuna informazione personale ne un recapito (non che mi serva). Che il sogno sia stata una sorta di premonizione e la realta' una sorta di concretizzazione parziale del sogno? chi lo sa.

3 commenti:

Roccia ha detto...

Ma era tedesco?
E comunque il sogno non si è realizzato manco per niente: non ci hai ciulato. Il resto è solo contorno.

È divertente come racconti il fatto che "ti seguiva": tu scendi in Duomo e anche lui scende in Duomo, vai alla metro gialla e lui alla gialla... e poi invece era solo che faceva lo stesso percorso. Ma raccontata così sembra una puntata di Voyager. Mi ricordo di una volta in cui Roberto Giacobbo narrava con musiche terrificanti in sottofondo dell'esistenza di una entità terrificante e paranormale, e poi alla fine "...ma la scienza ha dimostrato che non è vero niente".
Ma dico io! Dimmelo dall'inizio, no! Giacobbo: che ti si slacci il pantalone in diretta!

Amoon ha detto...

la scorsa settimana sono stato a milano: anche io ho preso la metro, anche io sono sceso a duomo...ma non mi ha cagato nessuno. Detto questo ogni volta che vengo a milano devo prendere del bromuro vista la marea di gnocchi che ci sono...em...peccato tu non abbia preso il numero del ragazzo tedesco...me lo potevi passare :D

dario ha detto...

Ma insomma Roccia e Amoon.....Marco è un uomo fedele, non ha grilli in testa, e i suoi occhi son solo per Stefano, anche se poi la coda sbircia a destra e a manca :P:P:P

Che ingiustizia peròòòòòòòòòò ...tutti i gnocchi biondi stann a Milano: spero che non legga mai questo post l'amico dei BIONDI xD